DIARIO

 

7 febbraio 2019 - Attività di Pensiero


 

19 dicembre - Tra una settimana è Natale. Che bello.

Approfitto per suggerire l'idea di fare del DVD un piccolo regalo. E' una favola a lieto fine e i lieti fine scaldano il cuore. Per non parlare del bellissimo LIGHT di Lino Cannavacciuolo che è la colonna sonora. Solo 5 euro.

Potete scrivere a lascatolachiara@gmail.com o telefonarmi al 3394357711 e vediamo come fare.

 


 

12 dicembre - Eravamo in pochi, forse perchè le feste di Natale cominciano a farsi sentire  Ma questo ci ha dato il modo di fare una presentazione informale durante la quale si è parlato senza il necessario rigore delle occasioni con tanto pubblico. E' stata una bella chiacchierata dive soprattutto gli altri hanno avuto la tranquillità di esprimersi. Bello davvero. Grazie Francesco Castracane.

 


 

11 dicembre - E'certamente molto gratificante sentire una presentazione di una nostra opera fatta di elogi ma forse è  moto più stimolante sentire una presentazione intrecciata di perplessità che, fra l'altro, denotano una grande sincerità. questo ha fatto per me Vittorio Pavoncello al Club Montevecchio e lo ringrazio ancora.

 


 

6 dicembre - Due prossime presentazioni, una martedì 11 dicembre al Club Montevecchio (piazza Montevecchio 6a) che è stato tra i coproduttori. L'altra ii 12 dicembre all'UPTER con lezione sull'animazione tenuta dalla regista, cioè io :)

 

 

 


 

4 e 5 dicembre - Serate belle e impegnative queste due al CineCircoloRomano: pubblico di grandi amanti del cinema ma forse il fatto di proiettare più di un'opera nella stessa serata e una dietro l'altra senza pausa e senza che

ci fosse un filo conduttore fra le opere alla fine ha penalizzato tutti. Nel nostro caso, nonostante il circolo sia stato il

più grande sostenitore, alla fine non sono riuscita a capire se il cartOOn è piaciuto. Ad alcuni sicuramente ma nel complesso? Comunque grazie con tutto il cuore per queste serate belle condivise con altri registi.

 


 

1 dicembre - Che bellezza! Arrivano le feste di Natale. Se ci penso... Un anno fa Le pietre di Molaro erano solo un'idea abbandonata da mesi. Poi l'incoraggiamento da un amico...ed eccolo qua con tutta la gioia con cui ci sta coprendo, dall'inizio con il meraviglioso crowdfunding fatto fra amici e appassionati di cinema, a questi mesi di presentazioni.

Approfitto, a proposito di Natale, per suggerire l'idea di fare del DVD un piccolo regalo. Solo 5 euro.

 


 

29 novembre - I prossimi appuntamenti sono al CineCircoloRomano che svolge la  sua attività di proiezione al Cinema Caravaggio ai Parioli. Sono ovviamente molto lusingata dalla location e dalla consistenza dei soci che sono quelli che hanno molto contribuito al crowfunding amichevole. Ma soprattutto sono onorata dal fatto che a presentare il mio cartOOn sia un grande esperto e appassionato di cinema: CATELLO MASULLO


 

27 novembre - Valentina White - Veramente difficile restituire l'emozione di queste parole, restituire l'enorme carica di competenza, di energia e di affetto. Si devono ascoltare. Sento però il dovere di dire a latere che, oltre a essere onorata, sono felice che Valentina abbia avuto un pubblico così speciale: storici dell'arte come lei, giornalisti, critici d'arte, poeti, archeologi come Nicolò Brancato, artisti a 360° come Eugenia Serafini. Grazie, grazie a tutti per le belle cose che hanno detto,  per la commozione che hanno provato, Grazie per la conferma, da parte di un pubblico così speciale, di non aver fatto una colossale stupidaggine.

 


 

26 novembre - La prossima presentazione - Devo dire che in queste presentazioni mi sento circondata da belle persone. Dopo Gianni Celata e Lina Lo Giudice, lunedì 26 , oltre ad essere ospitata da quella artista a tutto tondo che è Eugenia Serafini,  è la volta di Valentina White, giovane storica dell'arte e quotata restauratrice nonché persona di straordinaria passione culturale, civile e umana. C'è di che sentirsi fortunati. E io modestamente lo nacqui, per citare Totò sempre in omaggio a Valentina che nasce da genitori partenopei.


 

15 novembre - Libreria ELI - Che bella serata. Poco pubblico ma tanto, tantissimo calore e....complimenti inaspettati. Lina Lo Giudice (clicca qui o sull'immagine per sentire tutto il suo commento) ha colto aspetti importanti e anche uno, la violenza alle donne, che non era nel mio livello cosciente quando scrivevo la sceneggiatura. Maurizia ha detto che, al di là dei (tanti) sottotesti, il dissesto idrogeologico, la cultura greca, è rimasta intenerita dalla storia. E poi Sarina, tosta intellettuale, che ha detto "in questo cartOOn c'è molta poesia". Bhe...posso essere contanta? E no finisce qui perchè ci sono ancora molte occasioni.

 


 

15 novembre - la prossima presentazione

Per chi non la conoscesse, ELI è una libreria dall'aria piuttosto newyorkese: un loft dove convivono libri, eventi, brindisi; uno spazio che dà spazio anche a cose che non è detto abbiano a che fare proprio con i libri. Infatti il proprietario e gestore ha accettato subito di presentare il mio cartOOn forse anche lui è rimasto incantato dalla storia e toccato dalla vicenda della vallata.


 

12 ottobre - Presentazione al Circolo del Cinema Zero in condotta - Garbatella

 

 

               


10 settembre - Ecco il trailer ufficiale del cartOOn Le pietre di Molaro.

Oggi mi sono accorta che LIGHT di Lino Cannavacciuolo è la colonna sonora più bella che io abbia mai montato.

Grazie, Lino.



15 giugno - Il cartOOn è stato iscritto alla Mostra del Cinema di Venezia. Speriamo che venga selezionato, lo sapremo fra un mesetto ma nel frattempo, poiché la Mostra del Cinema richiede l'anteprima assoluta mondiale non possiamo rilasciare nulla del film, pena l'esclusione. Per me l'iscrizione era una scadenza importante senza la quale probabilmente i tempi di montaggio del cartOOn si sarebbero allungati. A caricare il video ci sono arrivata con BEN 20 ore di anticipo (alle 4 del mattino) sulla scadenza che è oggi a mezzanotte meno un minuto e sono francamente soddisfatta. Adesso si va avanti con le CARD da consegnare e con il crowfunding che non finiva oggi ma prosegue fino al 31 agosto per la promozione.


 

 

5 giugno - Anche il Club Montevecchio - www.clubmontevecchio.it  ha raggiunto la quota di 200 euro per diventare co-produttore. Se in un certo senso potevamo aspettarci che circoli del cinema fossero interessati alla produzione di un film, questa di stasera è stata invece una bellissima sorpresa: i soci hanno aderito perchè davvero commossi e interessati alle sorti di Molaro. Si è anche discusso molto sul fatto che non sia tanto importante ripopolare il paese ma che la realizzazione di una strada permetta di raggiungere più agevolmente le terre e le aree di interesse turistico come le pietre rosse.

 


 

27 maggio - Abbiamo registrato le voci dei protagonisti di Molaro: Francesco (nella parte di Francesco), Carmela (nella parte di Carmela) e Gloria (nella parte della Ninfa della fiumara).

Nemmeno a dirlo: con Gloria è stato facile perchè i bambini giocano e giocando recitano in via naturale; certo, fanno la cantilena ma questo fa gioco a tutto il cartOOn dove saranno tutti un po' cantilenanti. Carmela emozionatissima, chissà da quanto tempo non gioca più? Francesco bravo perchè un pochino di esperienza ce l'ha

 


 

27 maggio - Oggi una scoperta ancora più triste: l'acqua che arriva solo un'ora ogni due giorni e che bisogna distribuire nella case aprendo a turno le saracinesche, NON E' POTABILE perchè una parte dell'acquedotto di è rotta e l'acqua si è inquinata. PAZZESCO.

 


 

24 maggio - Per il contributo costante a questa magnifica avventura, il direttivo de La Scatola Chiara ha deciso che il Circolo Apodiafazzi www.apodiafazzi.it  entra a pieno titolo fra i co-produttori del cartOOn a prescindere da qualunque contributo finanziario. E ci entra anche per "vicinanza": Il circolo lavora per salvare e promuovere la lingua e la cultura calabro-greca.  Molaro non è in area grecanica ma è talmente vicino che l'accento è molto simile e in definitiva simili sono i problemi del territorio. Il presidente di Apodiafazzi ha accettato con una gioia che sgorga anche dalla mail, una gioia da ragazzo nel cuore, da eterno giovanotto entusiasta e propositivo. Carmelo, siamo noi ad essere onorati a conoscerti e a fare ogni tanto cose con te.

 


 

23 maggio - Oggi prima registrazione della voce dei personaggi. Vi presento nonno Salvatore, il custode delle leggende della valle di Molaro. Va riconosciuto ai calabresi di quella parte vicina ai greci una speciale qualità: l'andatura epica nel racconto a prescindere dalla scolarizzazione. Andatura che si trasferisce anche nel ripetere una battuta con la sola indicazione del regista. Meraviglioso. E avevano ragione Rossellini, De Sica e Pasolini: è magnifico lavorare con "attori" non professionisti perché sono diamanti grezzi.

 


 

21 maggio - Alla fine ho scelto la tecnica del collage perchè mi piace, perchè mi sembra un bel modo di riciclare in prima battuta la carta a fini creativi, perchè ho pensato ai bambini: possono avere il dono del disegno ma il collage è semplice da realizzare. Senza contare che mai come adesso i bambini hanno bisogno di imparare manualità a fronte di giochi interattivi digitali e di un tempo lungo davanti agli schermi che bene non gli fa.

 


 

 

18 maggio - Il Circolo del cinema Zero in Condotta di Roma - Garbatella, con una specie di colpo di mano da parte delle donne del direttivo ha deliberato sul campo, mentre parlavo del cartOOn, il contributo di 200 euro per essere co-produttori ritenendo che sia un investimento per il Circolo. E qualcuno dei soci vuole comunque contribuire anche personalmente. Mi sono talmente stranita che ho dovuto chiedere scusa per l'apparente immediata assenza di commozione. Veramente non me lo aspettavo. Evidentemente la storia dei 22 resistenti  Molaro sta entrando nei cuori delle persone perbene.

 


 

17 maggio - Un primo trailer con le musiche di Lino Cannavacciuolo

 


 

15 maggio - Il Cinecircolo Romano ha superato il contributo di 200 euro ed è fra i co-produttori del cartOOn. Questa cosa è molto bella perchè evidentemente la storia e le condizioni di abbandono e di necessità del paesino di Molaro toccano il cuore

 


 

15 maggio - Oggi una grandissima emozione: Lino Cannavacciuolo ha concesso la liberatoria per il suo meraviglioso LIGHT perchè sia usato come colonna sonora. I veri grandi sono sempre generosi.

 


 

A proposito di crowdfunding - La bella citazione alla fine è arrivata: una goccia più una goccia non fa due gocce, fa una goccia più grande. (Nostalghia - Tarkovskij)


 

29 aprile - Sculture del vento, sculture dell'uomo.

 


 

28 aprile - Una suggestione - Una cara amica che ha letto la sceneggiatura, ha detto che i mostri se non ce li abbiamo ce li costruiamo e mi ha ricordato l'Orco di Bomarzo. Bisogna che io inserisca una citazione, una battuta....

Mi chiedo cosa sarebbe Molaro senza queste pietre rosse, se avrebbe lo stesso fascino, lo stesso "genius loci", se correrebbe lungo la schiena lo stesso brivido.

 


 

25 aprile - Sopralluogo - Il grande entusiasmo ha fatto dimenticare a Francesco di dirmi che il sentiero per raggiungere le Pietre Rosse è qualificato come EE dal CAI. EE significa Escursionisti Esperti. Non solo certamente io non lo sono, ma immaginiamo lontanamente i problemi a portare in loco, loco che si raggiunge dopo più di un'ora di sentiero EE, una attrezzatura di ripresa per quanto piccola e leggera? In poche parole alla Roccia dell'Orco non sono riuscita ad arrivarci. Pazienza. A quel punto, poiché non ho mai abbandonato un progetto, la decisione è stata presa: Le pietre di Molaro diventa un film di animazione. Il mio consulente alla fotografia ha detto: l'Orco ha deciso per te.  Questo cambiamento è la cosa migliore che mi poteva capitare: registreremo le voci dei protagonisti e saranno sempre Francesco e gli altri di Molaro ma la lavorazione accelera e iscrivo il cartOOn alla Mostra del Cinema di Venezia. Scadenza: 15 giugno. E' un bene anche per Molaro. Se il cartOOn venisse selezionato, il paese avrebbe una visibilità internazionale.


 

2018 - 16 aprile - una suggestione - Aspettando l'attivazione dei servizi per il trasferimento dati, ci siamo ricordati una delle prime suggestioni: Francesco mandandoci una delle foto delle pietre ci disse che gli ricordava la statua di un uomo che si torce dal dolore ma che non ricordava di quale fosse. Bello. Bellissimo. Bellissima l'idea che una pietra scavata dall'erosione fosse gemella di una pietra scolpita da un artista.


 

2018 - 11 aprile - Roma - Abbiamo registrato il dominio. Non solo ce lo chiede la piattaforma di crowdfunding ma sono e siamo tutti convinti che qualunque prodotto artistico o culturale (mamma, che parole grandi!) nel terzo millennio abbia bisogno di un marketing integrato con sistemi molteplici di comunicazione: web site, social network, promo su piattaforme video sharing... Il sito web è sicuramente il primo passo. E ogni passo in avanti ci costringe ad andare avanti risolvendo gli inevitabili dubbi, specie quelli del regista (io).

Deciso anche il titolo definitivo del film: Le pietre di Molaro. E' venuto di istinto e solo dopo mi sono accorta della citazione del cuore: Ruskin - Le pietre di Venezia. Del resto la ricerca è stata conclusa a Venezia in quelle meravigliose giornate rintanata sull'acqua a parlare di montagne lontane e familiari. Siamo on-line.


 

2018 - 21 marzo - Venezia - A fronte di preventivi alti avuti dai service in loco, abbiamo deciso di ridurre drasticamente le spese di produzione. Gireremo con una Nikon digitale che mi porto da Roma, niente aiuto regista ma un aiuto in loco che mi dia una mano con la fonica. Niente casa a Molaro per dieci giorni ma ospitalità a Reggio Calabria da amici con spostamenti in treno. Questo, senza intaccare il giusto rimborso agli attori di Molaro che spero di non dover ridurre di numero, ci consente di passare da oltre 30mila euro di budget a circa 10mila. Mi dispiace veramente molto di non lasciare in Calabria un po' di denaro ma così siamo abbastanza fiduciosi di raggiungere la cifra necessaria e di riuscire tra il film e le "ricompense" ai finanziatori, di valorizzare comunque il territorio.


 

2018 - 7 marzo - Roma - Finita la sceneggiatura. Non rivelo nulla perchè si tratta di un fantasy che prevede la soluzione a un mistero ma mi sono veramente molto divertita e sono anche soddisfatta. Un film deve "funzionare" nello svolgimento della storia e nell'evoluzione dei personaggi. Ma un fantasy, lavorando in fondo sull'inesistente, deve funzionare ancora di più e se c'è un meccanismo di soluzione di un mistero, deve funzionare come un meccanismo di precisione. Tutti gli indizi, ripercorsi, devono essere tasselli precisi nella storia. Significa, questo per regalare una piccola lezione di sceneggiatura, che la storia deve essere scritta prima in chiaro e deve funzionare, poi rdeve essere restituita per tasselli che alla fine devono combaciare perfettamente, senza sbavature. E' bello ed entusiasmante, di quelle cose che ti dimentichi anche di mangiare. Non so quanto Francesco e gli altri del paesino saranno contenti. Magari si aspettano che nel film vengano raccontare tutte le leggende del posto ma sarebbe un documentario. Senza contare che le leggende, da un punto di vista narrativo, hanno una struttura semplice che non regge un film. Il mio film parte da un paio di leggende ma si avventura verso molto altro, greci e Garibaldi compreso. E ho detto anche troppo.


 

2018 - 13 febbraio - Reggio Calabria - Francesco ha organizzato questo primo incontro con gli abitanti del paesino, 22 persone. Ed ecco Francesco de visu al bar della piazza di Saline Joniche. Il vantaggio del Social Network è che sai che faccia hanno gli amici. Andiamo in macchina a Molaro. La strada è un disastro, in molti punti coincide con il letto della fiumara. Si procede molto piano. Arriviamo che è quasi buio e comincia a piovere. Non tutti sono venuti. E all'inizio il mio tono entusiastico, romano, progettuale su molte delle loro facce, immobili, mi sembrava scivolasse come l'acqua sulla pietra. Ma alla fine ci siamo salutati tutti abbracciandoci e con grandi sorrisi.


 

2017 - dicembre - Roma -  Un'amica stasera intorno ad uno sprizz da Simo mi ha detto che intende aiutarmi nella produzione di questo film con una cifra abbastanza importante. Gratitudine a parte, è stato il via alla ricerca di finanziamenti con il crowdfunding. Domani comincio a ragionare sui preventivi e a chiederli in giro. Mi piace l'idea che, a parte gli attori che sono tutte persone del paesino e che vengono pagati, a fare il service video siano aziende sul territorio. Vediamo che succede.


 

2017 -  9 settembre - Venezia - Menzione speciale da Bova. Peccato questa coincidenza con la Mostra del Cinema che mi ha impedito di andare in Calabria.

Non so se me lo aspettassi. Io mio saggio non era certamente troppo in linea con il tema del concorso che nella parte di saggistica puntava soprattutto a una ricerca sulla questione omerica (è esistito davvero o no?) questione su cui ho sorvolato dicendo che Omero è per sempre nelle nostre vite perchè ha scritto il primo fantasy della storia.


 

2017 - 7 febbraio - Venezia - Eccomi nel mio pensatoio preferito, nel posto giusto per scrivere lo studio preliminare per il film, il saggio con cui partecipare al concorso letterario di APODIAFAZZI. Ho sempre cercato di essere ospitata al Centro Studi di San Servolo e stavolta ci sono riuscita. L'isola di San Servolo era il manicomio di Venezia. I padiglioni sono stati ristrutturati e sono diventati residenza per studiosi che hanno un progetto di ricerca o in convegno. Mi hanno alloggiata nella palazzina Grecale. Non poteva essere più adatta dato l'argomento del mio saggio. Nella palazzina sono l'unica ospite, la camera è spartana come è giusto che sia. Sono andata al bar a prendere uno sprizz continuando a lavorare: chiude alle 18 quando finiscono anche le lezioni di una certa sezione dell'Università e la signorina mi ha rivelato che sono l'unica ospite sull'isola. Insomma fra un po' resteremo solo io e il guardiano notturno.

Notte -  Mi corre lungo la schiena un brivido di paura. Quella della mi stanza è l'unica finestra illuminata. Non che io l'abbia vista. A parte il freddo, non oso mettere il naso fuori.

Mattina dopo - Il posto è magnifico, la sala mensa "racconta" di accademici in convegno che a tavola continuano a parlare di lavoro. Ho lavorato fino a notte alta, sono stanca ma soddisfatta. L'avventura continua.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

2016 - luglio - Incontrare Francesco su FB perchè "amico FB" di un mio amico "vero" che produce anche video legati al territorio della costa ionica calabrese a sud di Reggio Calabria, ricevere da Francesco le foto delle pietre di Molaro che sembrano giganti pietrificati e avere voglia di fare un film fantasy è stato tutt'uno. E trovo meraviglioso che questo scambio di comunicazioni sia stato velocissimo, nemmeno un'ora. Potenza del web.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La seconda edizione del premio si terrà sempre a Bova l'8 e il 9 settembre 2018